Che Calderoli non brilli per sensibilità non è storia d'oggi, che abbia un linguaggio molto povero, spesso volgare, anche. Quanto è triste riconoscerlo: ci siamo abituati. E non solo, comprendiamo ormai quel meccanismo per cui se ci si incontra alla "Sagra della Patata" con le corna da vichingo ed un fazzoletto verde alla gola, allora, …
ventinoveanniequattrogiorni
Gastrite, cronica.
Ci sono cose che non avrei mai pensato di poter capire, digerire, elaborare. Insomma, ci sono cose di cui prendo atto, di cui divento consapevole, anche profondamente consapevole, ma che mi restano comunque sulla punta dello stomaco. E io, non per niente, soffro di gastrite. Da sempre. Cronica, tipo. Non nel senso che c'è sempre, …
(S)fortunella e i Supereroi
Alcune tra le mie più care amiche, ai tempi dell'università, avevano l'abitudine di chiamarmi "(s)fortunella". Quelle che hanno iniziato a chiamarmi Jack, per inciso. Proprio loro, si divertivano anche con "fortunella/sfortunella" a seconda del caso. Modo tipicamente femminile di desacralizzare alcuni imbarazzanti episodi con ironia. Noi ci divertivamo così, affrontavano la massiccia dose di pessime …
